| IL FATO CHE IL MILAN CI HA PORTATO IL SCUDETTO IN ANTICIPO UN ORGASMO PURO !
IL FATO CHE IL GOL DI AMBROSINI ESTATO DEFINITO TARDIVO E INUTILE HAHA COME L"AUTORE ORGASMO DOPPIO !!
STAMPA MONDIAL :Ambrosini inutile !!! BELLISSIMO !!!
GODO !!! IL SCUDETTO METTILO NEL CULO !! A VOI IL TROFEO TACI OIL YEAH !!! NOI CAMPIONI D'ITALIA !!! MILAN, JUVE E ROMA: ZERO TITULI !!!
Dopo lo scudetto a tavolino, arriva quello in poltrona, hahaha crepate, grazie mille noi campioni voi zero tituli hahaha !!!! Il Milan perde a Udine e regala il titolo all'Inter
Gli rossoneri escono dallo stadio con le ossa rotte per due motivi: la rincorsa alla Champions ha subìto una battuta d'arresto importante (se la Juve vince domani si porta a meno 1 dalla squadra di Ancelotti) e ha regalato lo scudetto all'Inter. Per ironia della sorte, si tratta del diciassettesimo titolo per i nerazzurri, che così raggiungono i cugini nell'albo d'oro del campionato italiano.UDINE, 16 maggio - L’Udinese si giocava le residue chance Uefa (o Europa League), anche se la vittoria in extremis della Roma sul Catania ha reso un po’ più difficile la rincorsa dei friulani. Il Milan voleva vincere per assicurarsi la qualificazione diretta alla prossima Champions League e, perché no, anche per non regalare lo scudetto all’Inter con un giorno d’anticipo. È andata bene solo ai friulani, che hanno dominato il match, mentre i rossoneri escono dallo stadio con le ossa rotte per due motivi: la rincorsa alla Champions ha subìto una battuta d'arresto importante (se la Juve vince domani si porta a meno 1 dalla squadra di Ancelotti) e ha regalato lo scudetto all'Inter. Per ironia della sorte, si tratta del diciassettesimo titolo per i nerazzurri, che così raggiungono i cugini nell'albo d'oro del campionato italiano.
La partita non ha avuto mai storia. Il Milan è stato dominato in lungo e in largo dall'Udinese, che ha trovato il gol del vantaggio con D'Agostino su rigore al 30'. Forse il fallo di Maldini su Floro Flores non era troppo netto, ma la decisione dell'arbitro Rizzoli ha premiato la migliore vena dei padroni di casa. Anche perché la reazione degli uomini di Ancelotti è stata quasi nulla. E a inizio ripresa per i rossoneri è arrivata la seconda punizione, con Zapata che, lasciato completamente solo in mezzo all'area, ha messo alle spalle dell'incolpevole Dida. A quel punto Ancelotti ha provato a mettere dentro anche Inzaghi (per un impalpabile Pato), Shevchenko e Ronaldinho, ma la mossa non ha dato frutti se non al 92', quando Ambrosini ha accorciato le distanze. Ma che non fosse proprio serata per il Milan si è capito quando sull'azione successiva Quagliarella ha preso in pieno il palo. Pochi secondi e Rizzoli ha fischiato la fine. A festeggiare, insieme con l'Udinese, alla sesta vittoria di fila, è l'Inter comodamente seduta in poltrona ad Appiano Gentile.
fonte: TUTTOSPORT - TUTTOSPORCOGOBBO Moratti: "Bellissimo festeggiare insieme"
Sabato, 16 Maggio 2009 23:09:15 APPIANO GENTILE - "Sì, è vero, è la prima volta che festeggio un compleanno vincendo uno scudetto. Sono stati bravi a farmi questo regalo, sono stati bravi veramente. È un regalo che mi hanno fatto stasera anche l'Udinese oppure il Milan, se volete, oppure la Juve una settimana fa, quindi devo ringraziare anche loro". Sono queste le prime parole di Massimo Moratti, raccolte da Inter Channel al centro sportivo dove l'Inter sta festeggiando lo scudetto 2008-2009. "Siamo arrivati a vincere un titolo con grande merito, da un certo punto mai veramente in discussione. Il momento che ricordo di più? Vorrei dire Udinese-Milan.... Scherzi a parte è stato veramente molto bello vivere, insieme con la squadra, questa straordinaria felicità. Si vince con tanti sacrifici, non solo con l'impegno e con la qualità, e questi ragazzi di sacrifici ne hanno fatto tanti per tanti mesi. Mourinho aveva vinto già in Inghilterra, è stato bravo anche qui con noi, unico allenatore straniero in italia, è stato bravo prima a farsi strada e poi a portare la squadra alla vittoria. La dedica? Come sempre è a chi è stato più grande di me, cioè mio padre. E poi una dedica ai tifosi, che sono sempre speciali, e a Mourinho".
Il presidente esterna la sua felicità anche nel collegamento telefonico con Rai Sport, dove spiega che:"L'essere per quattro volte consecutive campioni d'Italia dimostra come la squadra abbia uno spirito di adattamento e di sacrificio fantastico: abbiamo cambiato allenatore, ma la società ha avuto un atteggiamento tale che ha consentito a José Mourinho di fare molto bene e i giocatori sono stati fortissimi perchè non è facile trovare la motivazione per dare il massimo quattro volte di seguito. Devo ringraziare Mourinho che è riuscito a vincere un titolo così importante nel suo primo anno in Italia, all'Inter che non è certamente una squadra aiutata. So che la sua abitudine è vincere il campionato due volte di seguito, speriamo si confermi anche qui con noi (ndr.: sorride)".
Infine, ai microfoni di Sky Sport, Massimo Moratti parla di Zlatan Ibrahimovic e di Champions League: "Se ho paura di perdere Ibra? Stasera non ho timore, poi si vedrà. Credo che continuerà a fare il suo dovere. La Coppa dei Campioni? Ma adesso non me ne frega niente, arriverà quando dovrà arrivare, serve anche la fortuna, impareremo a conquistarcela".
fonte: Inter.it Ibrahimovic conferma "Resto al Inter. L'anno prossimo vinceremo tutto quello che c’è da vincere
MILANO, 16 maggio : scudetto regalato dai milanisti proprio nel giorno del compleano di Massimo Moratti. Belissimo, ad Ambrosini mettitelo nel culo, hahaha "Lo svedese convinto: «Vinceremo tutto quello che c’è da vincere» MILANO, 16 maggio - I tifosi dell’Inter festeggiano per il 17° titolo, ma allo stesso tempo tremano perché temono di perdere Zlatan Ibrahimovic. Dallo svedese, però, arriva una frase che può servire a tranquillizzare i fan nerazzurri. Nell’euforia dei festeggiamenti, l’attaccante di origine bosniaca si lascia sfuggire quanto segue: «L’anno prossimo vinciamo tutto». Segno che la sua permanenza alla corte di Mourinho non è in dubbio. A meno che la frase in questione non gli sia dal sen sfuggita in un momento di festa.
«Sarebbe stato più bello se avessimo vinto noi domani, ma va bene lo stesso: è più importante aver vinto» - ha proseguito Ibra -. C'era tanta pressione su di noi e su Mourinho è il suo primo anno in Italia, tutti volevano che noi perdessimo e invece abbiamo vinto e siamo molto contenti. È questo il momento più bello della stagione: siamo tutti rilassati ed emozionati e per descrivere questo bisogna vincere.
fonte: tuttosportEdited by Traian1908 - 17/5/2009, 00:23
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